Quando spira il vento
ma l'oceano quieto pare
la parvenza è placida
ma inquieta la fazione,
così intrecciata la trama
sconosciuti i filamenti:
luccicanti d'aurea membra
o corvini di tetra spoglia?
Però il tempo con la sua corsa
sovente incalza l'oscura falce
e tra l'uno e l'altro despota
sola scelta resta il balzo,
così avventando la tua essenza
tra le acque la percepisci andare
ove sfuma il confine tra cielo e mare.
SALENTINO: RIPRESA IN DIESIS.
Poi si placa il vento
e l'oceano allor s'infuria,
la scena non più quieta
mette sempre un pò paura..
però, si spiega un pò la vela:
chiaro scuro il mio destino
ma che importa por confino
se del ritmo abbiam dominio?
però, il tempo con la sua corsa
sovente incalza l'oscura falce
e anelando catacresi
sfuma la trama...
scelgo il balzo.
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